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Keshet Europe ETS is a network that connects and supports european LGBTQAI+ Jewish individuals, groups, and allies across Europe. This Statute defines our core values, organizational structure, and the rights and responsibilities of our members.
For the English version of the statute click here.
1. Costituzione
È costituita, ai sensi del D.Lgs. 117/2017, del codice civile per quanto compatibile e delle leggi vigenti in materia l'associazione denominata “Keshet Europe”, di seguito denominata “Associazione”;
L’Associazione, una volta iscritta nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) o equivalenti, adotta la qualifica di ETS - Ente del Terzo Settore. La denominazione sociale diverrà automaticamente “Keshet Europe ETS”;
L’associazione non ha fine di lucro e gli eventuali utili devono essere destinati direttamente alla realizzazione delle finalità specificate nel presente atto costitutivo;
La durata dell'associazione è illimitata;
L’Associazione è disciplinata dal presente Statuto e dagli eventuali regolamenti che, approvati secondo le norme statutarie, si rendessero necessari per meglio regolamentare specifici rapporti associativi o attività.
2. Sede
L’Associazione ha sede nel Comune di Roma. L’operatività dell'Associazione si estende a tutti i 46 Stati membri del Consiglio d'Europa, dei suoi ‘Stati osservatori’, o in Bielorussia, Kosovo, Israele o Russia;
Con delibera del Consiglio Direttivo potrà essere individuata e trasferita la sede legale, senza necessità di modifica statutaria, purché all’interno del medesimo Comune;
Con delibera del Consiglio Direttivo, possono essere istituite sedi operative dell’Associazione in Italia o in uno dei Paesi indicati al punto 1 del presente articolo.
3. Lingua
La lingua ufficiale dell'Associazione per i documenti è l'italiano, mentre l'inglese è adottato come lingua operativa.
4. Oggetto e Finalità
Lo spirito e la prassi dell’Associazione si conformano ai principi della Costituzione Italiana e si fondano sul pieno rispetto della dimensione umana, spirituale e culturale della persona;
L’Associazione è apartitica e si atterrà ai seguenti principi: assenza di fine di lucro, democraticità della struttura ed elettività delle cariche sociali;
L’Associazione è ebraica LGBTQIA+. Quest’ultimo acronimo è utilizzato come riferimento standard per rappresentare la comunità. Tuttavia, riconosciamo che questa sigla non include tutte le esperienze e identità che esistono. Siamo consapevoli che, nonostante l'intento di inclusività, l'acronimo può escludere alcune identità e comunità non espressamente menzionate. Per questo motivo, accogliamo tutte le persone, indipendentemente dall'appartenenza a una delle lettere dell'acronimo, e ci impegniamo a rispettare e valorizzare ogni forma di diversità;
Per il perseguimento delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale l’Associazione svolge, in favore di associati, loro familiari e terzi, avvalendosi in modo prevalente delle prestazioni dei volontari associati, le seguenti attività di interesse generale di cui all’art. 5 comma 1 del Decreto Legislativo n. 117 del 2017:
a) Interventi e servizi sociali ai sensi dell'articolo 1, commi 1 e 2, della legge 8 novembre 2000, n. 328, e successive modificazioni, e interventi, servizi e prestazioni di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, e alla legge 22 giugno 2016, n. 112, e successive modificazioni; interventi e prestazioni sanitarie;
d) Educazione, istruzione e formazione professionale, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, e successive modificazioni, nonché le attività culturali di interesse sociale con finalità educativa;
i) Organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui al presente articolo;
l) Formazione extra-scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo, alla prevenzione del bullismo e al contrasto della povertà educativa;
u) Beneficenza, sostegno a distanza, cessione gratuita di alimenti o prodotti di cui alla legge 19 agosto 2016, n. 166, e successive modificazioni, o erogazione di denaro, beni o servizi a sostegno di persone svantaggiate o di attività di interesse generale a norma del presente articolo.
v) Promozione della cultura della legalità, della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata;
w) Promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici, nonché dei diritti dei consumatori e degli utenti delle attività di interesse generale di cui al presente articolo, promozione delle pari opportunità e delle iniziative di aiuto reciproco, incluse le banche dei tempi di cui all'articolo 27 della legge 8 marzo 2000, n. 53, e i gruppi di acquisto solidale di cui all'articolo 1, comma 266, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.L’Associazione in particolare persegue tali attività di interesse generale mediante:
Rappresentanza
Divenire portavoce principalmente per le rivendicazioni di persone che si autoidentificano come:
Ebree+LGBTQIA+...+ebreexLGBTQIA+x... (di seguito persone che si collocano alle intersezioni tra identità ebraica e LGBTQIA+);
Ebree;
LGBTQIA+;
Organizzazioni ebraiche LGBTQIA+;
La comunità ebraica LGBTQIA+ europea nel suo insieme, promuovendo una rappresentanza inclusiva e unitaria a livello nazionale, europeo e internazionale;
Advocacy
In particolare, l'Associazione si propone di:
Promuovere e Celebrare la Vita Ebraica LGBTQIA+: Promuovere e supportare la socializzazione, l'inclusione e la visibilità degli individui ebrei LGBTQIA+, rafforzando al contempo la loro presenza collettiva e politica. Questo obiettivo implica la creazione di spazi (più) sicuri, garantendo la protezione e il rafforzamento del diritto di esprimere liberamente e pienamente entrambe le identità, proponendosi come luogo di attivismo, advocacy e partecipazione;
Promuovere un Movimento Ebraico LGBTQIA+: Promuovere l'uguaglianza legale e sociale, favorendo la crescita di una comunità ebraica LGBTQIA+ europea e trasformando le dinamiche sociali e culturali all'interno delle comunità ebraiche e LGBTQIA+, attraverso un attivo impegno per l'inclusione e la visibilità. L'obiettivo è garantire che le voci delle persone ebree LGBTQIA+ siano pienamente valorizzate e rappresentate. Questo implica la creazione di una rete di collaborazione, scambio e supporto reciproco tra individui e organizzazioni ebraiche LGBTQIA+;
Lottare contro l'antisemitismo: Denunciare e prevenire i discorsi d'odio, crimini d'odio e forme di discriminazione antisemite, prestando particolare attenzione a quelli presenti all'interno delle comunità e organizzazioni LGBTQIA+. L'Associazione adotta integralmente la definizione di antisemitismo fornita dall'International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA), inclusi i relativi esempi;
Lottare contro la discriminazione anti-LGBTQIA+: Denunciare e prevenire i discorsi d'odio, crimini d'odio, e forme di discriminazione anti-LGBTQIA+, con un'attenzione particolare a quelli riscontrati all'interno delle comunità ebraiche;
Promuovere e rafforzare le connessioni tra le comunità esistenti e favorire la nascita di nuove realtà: Agire come punto di collegamento tra le diverse comunità ebraiche e LGBTQAI+, rafforzando le reti di supporto reciproco. Promuovere la creazione e lo sviluppo di nuove organizzazioni ebraico-LGBTQAI+, in particolare in aree dove tali realtà non esistono;
Favorire la cooperazione e la solidarietà nelle lotte alle discriminazioni: Agire come motore di dialogo tra istituzioni e organizzazioni per promuovere confronti nella lotta contro l'antisemitismo, le discriminazioni anti-LGBTQIA+ e le altre forme di discorsi e crimini d'odio affinché vengano adottate pratiche anti-discriminatorie;
Combattere tutte le forme di odio e discriminazione: Contrastare ogni forma di discorso d'odio, crimine d’odio e discriminazione, in conformità con la legislazione europea, nazionale e internazionale, adottando un approccio intersezionale. Promuovere l’applicazione di standard, politiche e principi internazionali ed europei sui diritti umani, anche attraverso attività di advocacy e iniziative specifiche;
Sostenere i diritti umani: Promuovere l'applicazione di politiche, standard, e principi europei e internazionali sui diritti umani.
L'Associazione per il perseguimento dei propri scopi svolge le seguenti attività:
Educazione e Sensibilizzazione: Iniziative di sensibilizzazione e promozione culturale dell'identità ebraica, LGBTQIA+ ed ebraica-LGBTQIA+, e sul rapporto tra di esse;
Sostegno Ideologico e Materiale: Sostegno ideologico e materiale per persone e gruppi che condividono gli scopi dell’Associazione;
Attività durante le Festività e Ricorrenze: Organizzazione di eventi culturali e di promozione durante le festività e ricorrenze ebraiche e LGBTQIA+;
Servizi per persone che si collocano alle intersezioni tra identità ebraica e LGBTQIA+: Erogazione di servizi rivolti a persone ebree+LGBTQIA+...+LGBTQIA+x.... e altre identità intersezionali;
Promozione del Diritto alla Salute ed Educazione Sessuale: Promuovere un'educazione sessuale che favorisca una cultura della liberazione sessuale consapevole e informata, e diffondere informazioni e strumenti di prevenzione per le Infezioni Sessualmente Trasmissibili (IST). Contrastare la sierofobia e la discriminazione verso le persone HIV positive e coinvolte;
Interventi nelle Scuole e Associazioni: Realizzazione di attività educative in scuole, associazioni e movimenti giovanili;
Inclusione e Valorizzazione delle Diversità: Promuovere un ambiente inclusivo che accolga e valorizzi le diversità, sostenendo l'integrazione di comunità e individui con identità e caratteristiche distintive, siano esse di natura culturale, sociale o personale;
L’Associazione può inoltre svolgere, a norma dell’art. 6 del Codice del terzo Settore, attività diverse da quelle di interesse generale sopra indicate purché secondarie e strumentali rispetto a queste ultime secondo criteri e limiti definiti con apposito Decreto ministeriale. Tali attività sono individuate con apposita delibera dell’Assemblea;
L’Associazione può esercitare anche attività di raccolta fondi - attraverso la richiesta a terzi di donazioni, lasciti e contributi di natura non corrispettiva - al fine di finanziare le proprie attività di interesse generale e nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e con il pubblico;
L’Associazione svolge inoltre attività di sensibilizzazione e informazione del pubblico sui temi attinenti alle proprie finalità, si avvale di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali e in particolare della collaborazione con gli Enti Locali, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni, ovvero con altri enti aventi scopi analoghi o connessi con i propri.
5. Associati
All’Associazione possono aderire le seguenti categorie di associati:
Organizzazioni: entità che condividano espressamente gli scopi dell’associazione e intendono partecipare attivamente alle sue attività. Le organizzazioni devono rappresentare le persone ebree+LGBTQAI+...+ebreexLGBTQAI+x..., la loro cultura, offrire servizi dedicati o supporto specifico, oppure disporre di un dipartimento dedicato alle loro problematiche e alla promozione della loro visibilità. Inoltre, devono essere registrate in uno dei 46 Stati membri del Consiglio d'Europa, nei suoi ‘Stati osservatori’ o in Bielorussia, Kosovo, Israele e Russia. Nel caso in cui la registrazione ufficiale sia difficile o impossibile nel Paese di origine, è comunque possibile aderire all’associazione;
Individui singoli: Persone che condividano gli scopi dell’associazione e intendano contribuire alle sue attività;
Il numero degli associati non può essere inferiore al minimo stabilito dal Codice del Terzo Settore; in caso contrario, la compagine associativa deve essere integrata entro un anno.
Sono considerati associati:
I membri fondatori, che hanno partecipato alla costituzione dell’Associazione;
Gli associati ordinari, ossia coloro che, previa presentazione di una domanda scritta di ammissione, siano accettati dal Consiglio Direttivo e abbiano provveduto al versamento della quota associativa annualmente stabilita dal medesimo Consiglio;
La domanda di ammissione deve includere la dichiarazione dell’interessato di:
Conoscere e accettare integralmente il presente Statuto e i relativi regolamenti;
Impegnarsi a rispettare le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi;
Aderire ai principi della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (ONU, 1948), della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo e delle Libertà Fondamentali (Roma, 1953), e della Dichiarazione dei Diritti del Bambino (ONU, 1989);
Per le organizzazioni che richiedono l’ammissione, è inoltre necessario allegare una descrizione dettagliata della struttura, degli obiettivi, della gestione e della composizione dei propri associati.
Il Consiglio Direttivo delibera sull’ammissione in base a criteri non discriminatori, coerenti con le finalità statutarie e le attività di interesse generale svolte dall’Associazione. Tale delibera viene comunicata all’interessato e annotata nel Libro degli Associati a cura del Consiglio Direttivo;
In caso di mancato accoglimento della domanda di ammissione, il Consiglio Direttivo deve, entro 60 giorni, motivare la deliberazione di rigetto e comunicarla all’interessato il quale, entro 60 giorni dal ricevimento della comunicazione, può chiedere che sull’istanza si pronunci l’Assemblea, la quale, se non appositamente convocata, delibera in occasione della prima riunione successiva.
La quota annuale a carico degli associati non è trasmissibile, né ripetibile in caso di recesso o perdita della qualifica di associato.
6. Diritti e Doveri degli Associati
Tutti gli associati godono di eguali diritti e sono soggetti ai medesimi obblighi nei confronti dell’Associazione, conformemente a quanto disposto dal presente Statuto;
Gli associati in regola con il pagamento della quota sociale hanno diritto di:
Eleggere gli organi sociali e di essere eletti nelle cariche dell’Associazione;
Esaminare i libri sociali, previa richiesta scritta indirizzata al Presidente;
Essere informati sulle attività dell’Associazione e controllarne l’andamento;
Frequentare i locali dell’Associazione;
Consultare il rendiconto economico-finanziario e i verbali, e prendere atto dell’ordine del giorno delle assemblee;
Votare in Assemblea, direttamente o tramite il Legale Rappresentante o un suo delegato nel caso di persone giuridiche, purché iscritti da almeno tre mesi nel libro degli associati;
Essere rimborsati delle spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata, nei limiti previsti dall’art. 17 del D.Lgs. 117/2017.
Gli associati sono tenuti a:
Rispettare il presente Statuto e l’eventuale regolamento interno;
Attenersi alle deliberazioni legalmente adottate dagli organi sociali;
Versare la quota associativa secondo l’importo e i termini annualmentestabiliti dal Consiglio Direttivo;
Svolgere la propria attività in favore della comunità e del bene comune in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, neanche in forma indiretta, e perseguendo esclusivamente scopi di solidarietà.
I volontari associati prestano la loro attività in modo personale, spontaneo e gratuito per il perseguimento degli scopi dell’Associazione, secondo quanto deliberato dagli organi sociali e assegnato consensualmente;
Non è consentito ai volontari associati stipulare contratti di lavoro subordinato o autonomo con l’Associazione. Tuttavia, possono essere rimborsate esclusivamente le spese effettivamente sostenute e documentate, entro i limiti preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo e in conformità all’art. 17 del D.Lgs. 117/2017;
I volontari sono tutelati attraverso un’assicurazione obbligatoria contro infortuni e malattie connessi all’attività prestata, nonché per la responsabilità civile verso terzi, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
8. Perdita della Qualità di Associato
La qualità di associato si perde per:
Decesso;
Dimissioni: ogni associato può recedere dall'associazione in qualsiasi momento dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo; tale recesso avrà decorrenza immediata. Resta fermo l'obbligo per il pagamento della quota associativa per l'anno in corso;
Decadenza: la decadenza viene dichiarata dal Consiglio Direttivo trascorsi sei mesi dalla data per la quale è previsto l’obbligo del versamento della quota associativa;
Sospensione: Un associato può essere sospeso con una maggioranza di due terzi del Consiglio se si ritiene che possa causare danni significativi all'Associazione. L’associato sospeso sarà sottoposto a una possibile espulsione nella prossima Assemblea e sarà votato dagli associati;
Esclusione: la qualità di associato si perde inoltre nel caso in cui si compiano atti in violazione delle previsioni dello Statuto, dell’eventuale regolamento nonché delle delibere approvate dagli organi associativi, si tenga un comportamento lesivo dell’immagine dell’Associazione, o qualora intervengano gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo.
Il Consiglio Direttivo delibera il provvedimento di esclusione, previa contestazione degli addebiti e sentito l’associato interessato, se richiesto dallo stesso. Il provvedimento di esclusione dovrà essere comunicato con lettera raccomandata all’interessato, che potrà ricorrere entro trenta giorni all’Assemblea. In tal caso il Presidente deve provvedere alla convocazione dell’Assemblea entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione.
Un associato che sta affrontando l'espulsione può difendersi durante la successiva Assemblea, per la quale il Consiglio può determinare se l’associato debba essere rappresentato online, di persona o per iscritto, per prevenire danni agli organi dell'Associazione, nel caso in cui il motivo dell'espulsione proposta sollevi preoccupazioni riguardo al benessere mentale e/o alla sicurezza fisica.
Gli associati esclusi non possono reclamare diritti sui beni dell'Associazione, e non hanno diritto al rimborso delle quote associative precedentemente versate.
8. Organi dell’Associazione
1. Gli organi dell’Associazione sono:
l’Assemblea degli Associati;
il Consiglio Direttivo;
Il Presidente;
Organo di controllo (eventuale);
2. Tutte le cariche associative sono elettive e hanno durata triennale.
9. Assemblea degli Associati
L'Assemblea è il massimo organo deliberante dell’Associazione;
Tutti gli associati hanno diritto di partecipare all'Assemblea con diritto di voto e di elettorato attivo e passivo, a partire dalla deliberazione di ammissione, purché in regola con il pagamento della quota associativa annuale.
10. Convocazione dell’Assemblea degli Associati
L’Assemblea deve essere convocata almeno una volta all’anno dal Presidente, o da chi ne fa le veci, entro il 30 aprile per l’approvazione dei bilanci. Può essere convocata anche ogni volta che il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario.
L’Assemblea deve inoltre essere convocata quando almeno un decimo degli associati presenta una richiesta motivata. In tal caso:
Il Presidente deve provvedere alla convocazione entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta;
L’Assemblea deve essere tenuta entro 30 giorni dalla convocazione.
Le convocazioni devono essere effettuate mediante comunicazione scritta da inviare almeno 15 giorni prima della data fissata per la riunione. Tale comunicazione può avvenire tramite mezzi cartacei e/o informatici (es. SMS, PEC, e-mail), avviso affisso presso la sede dell’Associazione o altri mezzi idonei ad assicurare con certezza l’avvenuto recapito.
L’avviso di convocazione deve contenere:
Il giorno, il luogo e l’orario per la prima e la seconda convocazione;
L’ordine del giorno.
11. Modalità di svolgimento dell’Assemblea
L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione. Qualora sia assente o rinunci, il Consiglio nomina un Presidente per l'Assemblea, soggetto ad approvazione da parte di quest’ultima;
L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria:
È considerata straordinaria quando viene convocata per modificare lo statuto o per deliberare lo scioglimento dell’Associazione;
In tutti gli altri casi, l'Assemblea è considerata ordinaria.
È consentita la partecipazione all’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, mediante mezzi di telecomunicazione o in via elettronica, a condizione che sia possibile verificare l’identità dell’associato che partecipa e vota;
Di ogni riunione dell’Assemblea viene redatto un verbale, firmato dal Presidente e dal Segretario, e conservato presso la sede dell’Associazione. Il verbale è liberamente consultabile da tutti gli associati.
Se un associato non può partecipare, può trasferire il proprio voto a un delegato, notificando il Consiglio Direttivo. Solo altri associati possono agire come delegati;
Ogni associato può detenere un massimo di due deleghe, oltre alla propria, valide esclusivamente per la durata della singola assemblea.
12. Modalità di Votazione
Gli associati partecipano al voto secondo le seguenti modalità:
Ogni organizzazione associata dispone di 3 voti, esercitati dai delegati designati tramite comunicazione preventiva;
Ogni persona associata individuale dispone di 1 voto.
Questo sistema di votazione, in osservanza e in conformità alle disposizioni dell'art. 24, comma 2 del D.Lgs. n. 117/2017 (Codice del Terzo settore), intende garantire una rappresentanza più equa, con riguardo alle organizzazioni che rappresentano un numero più ampio di persone, pur garantendo la democraticità interna e il diritto di voto e la rappresentanza di ciascun associato, inclusi gli individui provenienti da Paesi in cui, ad esempio, non sono presenti organizzazioni ebraiche LGBTQIA+ alle quali aderire.
13. Compiti dell’Assemblea
In particolare l’Assemblea Generale ha il compito di:
Delineare, esaminare e approvare gli indirizzi, i programmi e le direttive generali dell’Associazione;
Individuare le eventuali attività diverse, secondarie e strumentali da realizzare;
Deliberare sul bilancio consuntivo e sull’eventuale preventivo;
Eleggere i componenti del Consiglio Direttivo, determinandone il numero, e l’eventuale Organo di controllo;
Deliberare sulle responsabilità dei componenti degli organi sociali e promuove azione di responsabilità nei loro confronti;
Deliberare sul ricorso dell’aspirante associato in merito al mancato accoglimento della sua richiesta di ammissione, ai sensi dell’art. 5 del presente Statuto;
Deliberare in merito al ricorso sul provvedimento di esclusione dell’associato interessato, ai sensi dell’art. 7 del presente Statuto;
Deliberare su ogni altro argomento che il Consiglio Direttivo vorrà ad essa sottoporre;
Deliberare sulle modifiche dello statuto dell’Associazione;
Deliberare sullo scioglimento, la trasformazione, la fusione o la scissione dell’Associazione stessa.
Le deliberazioni assembleari prese in conformità alla legge e al presente Statuto obbligano tutti gli associati.
14. Validità dell’Assemblea
Spetta alla Presidenza dell’Assemblea constatare la regolarità delle deleghe e in genere il diritto di intervento all’Assemblea;
L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno degli associati. In seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti o rappresentati;
Le deliberazioni dell’Assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei voti. Nel conteggio dei voti non si tiene conto degli astenuti.
Per le deliberazioni riguardanti le modifiche statutarie dell’Associazione è necessaria la presenza della maggioranza degli associati e il voto favorevole di almeno due terzi degli intervenuti in proprio e per delega. La trasformazione, la fusione, la scissione o lo scioglimento dell’Associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo deve essere deliberato con il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati;
Le deliberazioni dell’Assemblea devono constare da verbale sottoscritto dal Presidente dell’Assemblea e dal Segretario. Ogni associato ha diritto di consultare i verbali delle riunioni redatti.
15. Nomina e composizione del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione;
Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea degli Associati. Esso è composto da un minimo di tre ad un massimo di nove membri, scelti fra gli associati;
I membri del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni e sono rieleggibili;
Il mandato dei membri del consiglio ordinariamente eletti avrà inizio entro e non oltre 30 giorni dopo l'Assemblea in cui sono stati eletti. Il mandato dei membri del consiglio uscenti terminerà quando inizierà il mandato dei membri del consiglio appena eletti;
Se vengono a mancare uno o più membri, il Consiglio Direttivo provvede a sostituirli nominando al loro posto l’associato o gli associati che nell'ultima elezione assembleare seguivano nella graduatoria della votazione. In ogni caso i nuovi consiglieri scadono insieme a quelli che sono in carica all'atto della loro nomina;
Se vengono a mancare consiglieri in numero superiore alla metà o rimane un numero inferiore al numero minimo di 3 consiglieri, il Presidente deve convocare l'assemblea per nuove elezioni;
Il Consiglio Direttivo elegge nel proprio seno il Presidente e il Vice Presidente e assegna gli incarichi di Segretario e Tesoriere scegliendo anche questi ultimi tra i propri membri. Se del caso, con esclusione della rappresentanza legale, potranno essere attribuiti fino a due incarichi ad una sola persona.
16. Convocazione e validità del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni qual volta sia necessario e, comunque, almeno una volta per ogni esercizio per deliberare in ordine al bilancio consuntivo e all’eventuale preventivo da presentare all’approvazione dell’Assemblea degli associati, oppure dietro domanda motivata di almeno due dei suoi associati;
La convocazione è effettuata mediante comunicazione scritta da inviarsi almeno 8 giorni prima della data fissata per la riunione. L’avviso deve contenere il giorno, il luogo e l’ora, nonché l’ordine del giorno (ODG);
Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente, eletto tra i suoi membri. In assenza del Presidente, il Consiglio è presieduto dal Vice Presidente, anch’esso eletto. Qualora entrambi siano assenti, il Consiglio elegge tra i consiglieri presenti un associato che assuma la presidenza per la riunione;
Le funzioni di segretario sono svolte dal Segretario dell’Associazione o in casi di sua assenza o impedimento da persona designata da chi presiede la riunione;
Le riunioni del Consiglio sono validamente costituite quando vi intervenga la maggioranza dei suoi membri. Le deliberazioni del Consiglio sono adottate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti e le medesime dovranno risultare dal verbale della riunione, sottoscritte dal Presidente e dal Segretario. Ogni associato ha diritto di consultare i verbali delle riunioni redatti.
17. Attribuzioni del Consiglio Direttivo
Al Consiglio Direttivo spetta l’attuazione delle direttive generali stabilite dall’Assemblea e la promozione, nell’ambito di tali direttive, di ogni iniziativa diretta al conseguimento degli scopi dell’Associazione;
Al Consiglio Direttivo spetta inoltre:
Eleggere il Presidente e il Vice Presidente;
Assegnare tra i suoi componenti gli incarichi di Segretario e Tesoriere;
Amministrare le risorse economiche dell’Associazione e il suo patrimonio, con ogni più ampio potere al riguardo;
Predisporre, alla fine di ogni esercizio finanziario, il bilancio consuntivo e l’eventuale bilancio preventivo del successivo esercizio, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
Redigere, qualora lo ritenga opportuno, uno o più appositi regolamenti interni che, conformandosi alle norme del presente Statuto, dovranno regolare gli aspetti specifici e organizzativi della vita dell’Associazione. Detti regolamenti dovranno essere sottoposti per l’approvazione all’Assemblea che delibera con maggioranze ordinarie;
Indire riunioni, convegni, ecc.;
Deliberare tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione dell’Associazione;
Deliberare l’adesione dell’Associazione ad altre istituzioni analoghe;
Decidere sull’ammissione, la decadenza e l’esclusione degli associati;
Deliberare, in caso di particolari necessità, di assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazione di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati secondo quanto disposto dall’art. 36 del D.Lgs. n. 117/2017;
Proporre all’Assemblea il conferimento di onorificenze e/o di cariche onorifiche ad associati o a terzi che abbiano acquisito particolari benemerenze nelle attività proprie dell’Associazione; ai non associati a favore dei quali è deliberato tale conferimento non spettano i diritti di cui all’art. 6, comma 2;
Istituire sedi operative, nominando il/i relativo/i responsabile/i, con potere di revoca;
Concedere il patrocinio;
Decidere l'assegnazione di tessere associative a titolo gratuito;
Stabilire la brand identity o eventuali modifiche alla stessa.
18. Il Presidente
Il Presidente è il rappresentante legale dell’Associazione di fronte ai terzi, anche in giudizio. Egli è anche Presidente dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.
Il Presidente viene eletto dal Consiglio Direttivo al suo interno, dura in carica tre anni ed è rieleggibile.
Egli convoca e presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo.
Provvede all’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;
È delegato a compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione dell’Associazione e in particolare aprire conti correnti bancari e postali e operare sugli stessi; compiere ordinarie operazioni finanziarie e bancarie; eseguire incassi di qualsiasi natura da qualsiasi ufficio, ente, persona fisica e giuridica, rilasciando quietanze; effettuare pagamenti di qualsiasi natura, ivi inclusi i pagamenti di salari e stipendi ai dipendenti. Per le operazioni bancarie e finanziarie il Consiglio Direttivo può richiedere la firma abbinata di altro componente il Consiglio;
Al Presidente compete la tenuta dei rapporti con gli enti e le istituzioni;
In caso di urgenza può adottare, altresì, provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, con l’obbligo di riferire allo stesso nella prima riunione successiva;
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento, in tutte le funzioni allo stesso attribuite.
19. Il Segretario e il Tesoriere
Il Segretario e il Tesoriere affiancano il Presidente nello svolgimento delle sue funzioni.
Al Segretario compete:
La redazione dei verbali delle sedute dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;
Curare la tempestività delle convocazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;
La redazione dei libri verbali nonché del libro soci e del registro degli associati che prestano attività di volontariato.
Al Tesoriere spetta il compito di:
Tenere e aggiornare i libri contabili;
Predisporre il bilancio dell’Associazione.
20. Organo di Controllo
L’Organo di controllo, monocratico, è nominato qualora l’Assemblea lo ritenga opportuno o per obbligo normativo, ai sensi dell’art. 30, comma 2 del D.Lgs. n. 117/2017. Il componente dell’Organo dura in carica tre anni, è rieleggibile e può essere scelto anche fra persone estranee all’Associazione, con riguardo della loro competenza, e deve essere scelto tra i revisori legali iscritti nell'apposito registro.
L’Organo di controllo:
Vigila sull'osservanza della legge, dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione;
Vigila sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento;
Esercita compiti di monitoraggio dell'osservanza delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale;
Il componente dell'Organo di controllo può in qualsiasi momento procedere ad atti di ispezione e di controllo e, a tal fine, può chiedere agli amministratori notizie sull'andamento delle operazioni sociali o su determinati affari.
Esso può esercitare inoltre, al superamento dei limiti di cui all’art. 31, comma 1 del D.Lgs. n. 117/2017, la revisione legale dei conti.
21. Libri Sociali
1. L’Associazione deve tenere, a cura del Consiglio Direttivo, i seguenti libri:
Libro degli associati;
Registro dei volontari, che svolgono la loro attività in modo non occasionale;
Libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’Assemblea;
Libro delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo.
2. Il libro delle adunanze e delle deliberazioni degli eventuali altri organi associativi sono tenuti a cura dell’organo cui si riferiscono.
22. Risorse Economiche
Le entrate dell’Associazione sono costituite, nel rispetto dei limiti previsti del D.Lgs. n. 117/2017, da:
Quote associative e contributi degli associati;
Erogazioni liberali di associati e terzi;
Donazioni e lasciti testamentari;
Entrate derivanti da attività di raccolta fondi;
Contributi e apporti erogati da parte di amministrazioni pubbliche, compresi rimborsi o entrate derivanti da prestazioni di servizi svolti in convenzione;
Contributi di organismi pubblici di diritto internazionale;
Rendite patrimoniali;
Proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi;
Entrate da attività diverse, svolte in modalità secondaria e strumentale ai sensi dell’art. 6 del D.Lgs. n. 117/2017;
È vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale a fondatori, associati, lavoratori e collaboratori, amministratori e altri componenti degli organi sociali, anche nel caso di recesso o di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo;
Il patrimonio dell’Associazione, comprensivo di eventuali ricavi, proventi, entrate comunque denominate è utilizzato per lo svolgimento dell'attività statutaria ai fini dell'esclusivo perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
23. Esercizio Finanziario
L’esercizio finanziario ha inizio il 1° gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno;
Al termine di ogni esercizio finanziario, il Consiglio Direttivo redige il bilancio consuntivo e l’eventuale preventivo che avrà cura di depositare presso la sede sociale, a disposizione degli associati, cinque giorni prima della data stabilita per l’Assemblea ordinaria annuale, unitamente alla relazione dell'Organo di controllo, qualora nominato;
Dal bilancio devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti. Gli eventuali utili o avanzi di gestione, così come le componenti patrimoniali con essi conseguiti, non potranno essere distribuiti neppure in modo indiretto, ma dovranno essere devolute in attività, impianti e incrementi patrimoniali finalizzati al raggiungimento degli scopi dell’Associazione.
24. Trasformazione, Fusione, Scissione, Scioglimento o Estinzione
La trasformazione, la fusione, la scissione, lo scioglimento o l’estinzione dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea, secondo le modalità indicate dall’art. 14 comma 4 del presente Statuto;
L’Assemblea dovrà provvedere, se del caso, alla nomina di uno o più liquidatori, scegliendoli preferibilmente tra gli associati;
In caso di scioglimento dell’Associazione, tutte le risorse economiche che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione non potranno essere divise tra gli associati, ma saranno devolute ad altro ente del terzo settore, previo parere positivo dell’Ufficio di cui all’art. 45 comma 1 del D. Lgs. n. 117/2017.
25. Disposizioni Generali
Per quanto non previsto dal presente Statuto, dagli eventuali Regolamenti interni e dalle deliberazioni degli organi associativi, si applica quanto previsto dal Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del terzo settore) e, in quanto compatibile, dalle norme del Codice Civile.
